Nuove evidenze scientifiche su WPC

Pubblicato un nuovo articolo su WPC sulla rivista internazionale Advances in Neurodevelopmental Disorders edita da Springer, che può essere consultato al link http://rdcu.be/AHxn

L’articolo porta evidenze sullo studio dell’indipendenza e sulle attività comunicative di 5 partecipanti con disabilità multiple. In particolare: disabilità intellettuale da debole a moderata, disabilità visuale e/o motoria e difficoltà nell’espressione verbale.

I partecipanti hanno usato WPC con l’ausilio di materiali tangibili, ovvero di piccoli oggetti e immagini potenziati con sensori NFC che ne permettono il riconoscimento dall’app WPC. Gli oggetti riconosciuti dallo smartphone e gestiti da WPC permettono all’utente di scambiare informazioni con il partner comunicativo (genitore, caregiver, ecc.) attraverso una vocalizzazione di un bisogno tramite il sintetizzatore, oppure grazie all’invio di un messaggio contenente la richiesta di aiuto della persona con disabilità.

Gli studi scientifici hanno dimostrato come l’iniziativa comunicativa e le attività ricreative indipendenti occorrevano per percentuali comprese tra l’80% e il 90% quando veniva utilizzato WPC mentre erano azzerate nel caso in cui i soggetti non avevano a disposizione il programma, come mostrato nell’immagine successiva.

Questa è un’ulteriore evidenza scientifica dell’efficacia del programma per potenziare la comunicazione e l’iniziativa per persone con disabilità multiple.

Lancioni G., O’Reilly M., Sigafoos J., Campodonico F., Perilli V., Alberti G., Ricci C. & Miglino O. (2017). A Modified Smartphone-based Program to Support Leisure and Communication Activities in People with Multiple Disabilities. Advances in Neurodevelopmental Disorders (ANDI), Springer.

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